Anatomia e fisiologia
Il cervello sempre giovane
Il cervello occupa l aparte anteriore e quella posteriore della cavità cranica ed è composta da tre strati: il più interno è il nucleo centrale, il secondo strato è il paleoncefalo.
Il sistema nervoso inizia a sviluparsi nell'embrione come ectoderma, lo strato più esterno delle cellule che poi andranno a formare anche la pelle. Alcuni gruppi di queste cellule più esterne si ripiegano verso l'interno e formano il tubo neuronale,
il midollo spinale. Si spiega così la stretta relazione esistente tra pelle e cervello. Il nostro cervello è la parte superiore di un sistema nervoso esteso che è distribuito in tutto il corpo. Tutto il sistema nervoso centrale stabilisce la sua impalcatura, la sua architettura di base, durante lo sviluppo nel ventre della madre. I geni sono importanti per determinare in che modo i neuroni migreranno e stabiliranno delle connessioni reciproche. La metà del nostro materiale genetico è direttamente o indirettamente responsabile della struttura neurale cosa che rende i geni particolarmente importanti per lo sviluppo del sistema nervoso centrale. Ma più si avvicina per il feto il momento di lasciare l'utero, più le connessioni tra i neuroni sono influenzate anche dall'esperienza.
I neuroni si attivano quando facciamo un'esperienza: con l'attivazione di un neurone si crea il potenziale per alterarne le sinapsi favorendo la crescita di nuove sinapsi, rafforzando quelle esistenti stimolando la crescita di nuovi neuroni che creano, a loro volta, nuove connessioni sinaptiche. Le ricerche evidenziano che l'esperienza può stimolare la crescita di nuovi neuroni.
Il cervello come funziona
Il cervello umano pesa in media 1.500 grammi ed è formato da 100 miliardi di cellule nervose primarie (neuroni) e da altrettante cellule di supporto.
Ogni neurone comunica co tutti gli altri neuroni attraverso delle congiunzioni sinaptiche. Questa funzione di "ponte comunicativo" viene svolta dalle sinapsi (dal greco synapsis cioè punto di congiunzione).
Il passagio dii informazioni richiede la presenza dei neurotrasmettitori o neuromediatori, che svolgono la funzione di "pastini".
I neurotrasmettitori vengono prodotti dall' organismo a partire dal loro precursori che sono elementi più semplici provenienti dall'alimentazione. Ecco perché è fondamentale affinchéil cervello funzioni bene, una corretta alimentazione.
Gli impulsi nervosi trasmessi dai neuroni sono impulsi di natura chimica ed elettrica. Il flusso di cariche elettriche è possibile perché la membrana cellulare del neurone, la parte più esterna del bulbo, subisce una modifica della propria carica elettrica. In situazione di riposo la membrana assume una carica elettrica positiva e lo spostamento delle cariche positive provoca una reazione a catenae il conseguente spostamento dell'impulso nervoso attraversi i bulbi.
Arrivato all'estremità di un neurone, l'impulso nervoso provoca la liberazione di neurotrasmettitori e questo processo viene chiamata trasmissione sinaptica. I neurotrasmettitori sono sostanze chimiche e ormoni, ciascuno dei quali contiene un preciso messaggio da trasmettere e possiede una specificità nella funzione cerebrale e nel comportamento.
Possiamo paragonare i neurotrasmettitori ai fertilizzanti che nutrono i terreni: ogni fertilizzante è altamente specifico ed è come se avesse il potere di far diventare il frutto un fiore, rosa o margherita che sia.
Il sistema nervoso riceve dai differenti organi di senso milioni di informazioni, le integra e determina quale risposta dovrà essere data dall' organismo. Se il fiore che sboccerà è il nostro pensiero, la sua qualità e la sua bellezza sono date dall' adeguato lavoro di moltissimi organi.
Scritto da: aishamaria Link permanente | Commenti (0)

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