06/10/2011
La Sauna: effetti benefici e controindicazioni
Dopo una giornata di stress e fatica, cosa c’è di meglio che dedicarsi ad un rilassante percorso di sauna finlandese? Non tutti conoscono i reali benefici che la sauna apporta al nostro organismo a livello medico oltre al benessere psico-fisico.
La sauna è un’antica pratica di origine nordica per la purificazione del corpo e l’equilibrio della mente. E’ di sovente associata alle attività motorie; chi pratica sport per professione o in maniera continuativa concepisce la sauna come il naturale seguito di una seduta in palestra o una partita poiché favorisce la distensione dei tessuti muscolari accelerando lo smaltimento dell’acido lattico e migliorando l’ossigenazione dei muscoli.
La pratica costante della sauna mantiene elastici i tendini, costituisce un eccellente curativo contro l’insorgere del mal di schiena e favorisce la guarigione di piccoli traumi. Per questi motivi le palestre più attrezzate sono oggigiorno fornite di cabine per sauna. La sauna è un rituale quindi che si accompagna al defaticamento muscolare; ciò nonostante alcuni atleti sono soliti sottoporsi alla pratica della sauna prima di un importante incontro per aumentare la circolazione sanguigna nella muscolatura e combattere la stanchezza.
Il percorso della sauna consiste nel sottoporre il corpo a temperature molto elevate a bassa concentrazione di umidità, al fine di portare il corpo ad una sudorazione copiosa e repentina; ciò consente l’eliminazione di quelle tossine che il nostro organismo accumula e l’apporto di grandi benefici.
Il Medicina live afferma che la sauna, in quanto vasodilatatore, stimola l’attività cardiaca rafforzando il sistema cardio-circolatorio. La sauna è un ottimo curativo contro i dolori di origine reumatica e le infezioni delle vie respiratorie come sinusiti, riniti e bronchiti.
05:25 Scritto da: aishamaria in bellezza, benessere | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sauna, benessere, cutanee, virus, emorragia, cardiopatie, psico-fisico, origine, professione, acido, palestra, traumi, circolazione, reumatica, sintomi, bronchiti, sinusiti, tossine | OKNOtizie |
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Omeopatia
Anche per quanto riguarda l’omeopatia si può parlare di rimedi, di prodotti e di dosaggio dei farmaci. In effetti molte volte ci si trova a dover fare i conti con una concezione sbagliata della medicina omeopatica, per questo è opportuno chiarire alcuni elementi fondamentali, dalla produzione dei farmaci omeopatici all’uso che se ne può fare in base a certe dosi.
In Italia è molto seguita, e quasi un terzo dei cittadini di tutta Europa la preferisce alla medicina tradizionale. E’ l’omeopatia, la “medicina alternativa” che predilige l’approccio naturale a quello chimico. Ma fa davvero bene o, a lungo andare, è un danno?
I preparati omeopatici cercano di innescare una reazione specifica dell’organismo, introducendo una quantità minuscola di sostanze, in grado di provocare sintomi simili a quelli della malattia che si deve curare. L’idea è quella che un male va combattuto con qualcosa di molto simile a lui, un po’ come la base su cui si fondò la sperimentazione del vaccino. Inoltre, il paziente va considerato nel suo insieme. Nessuna patologia, quindi, è limitata all’organo in cui si manifesta e ogni paziente deve essere curato in maniera diversa e con sostanze differenti.
03:18 Scritto da: aishamaria in salute | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vaccino, organo, sostanze, patologia, malattia, organismo, sintomi, cura, omeopatia, allergie, farmaci, medicina, chimiche, cangro, terapie, paziente, naturale, grado | OKNOtizie |
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